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Autori:
Sergio Cucchi
Francesco Fiaschi
Alessandro Nacci
Nicola Tonveronachi
Francesco Vegni
Formato:
17 x 24 cm
Con cd-rom allegato (appendice
normativa)
Prezzo
del libro: Euro
36,00
( Iva compresa, assolta dall'editore )
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La pubblicazione
contiene:
un'approfondita analisi del trattamento Iva da applicare ai
servizi ed alle attività svolte dall'Ente Locale, con
un taglio prettamente operativo;
una corposa serie di risposte a quesiti formulati dagli Uffici
delle Amministrazioni locali;
un'ampia ed aggiornata appendice normativa e di prassi consultabile
in cd-rom.
Note:
• L’evoluzione
normativa e soprattutto quella interpretativa in materia di
Imposta sul valore aggiunto applicata agli Enti Locali verificatasi
dall'uscita della terza edizione di questo lavoro ha reso necessario
per gli autori operare una completa revisione del testo.
• Per
di più, negli ultimi anni si è senza dubbio consolidata
una maggiore attenzione degli operatori delle Amministrazioni
locali per le questioni afferenti l'applicazione dell'Iva alle
attività ed ai servizi dalle stesse fornite, soprattutto
nell’ottica dell’ottimizzazione giuridica ed economica
del rapporto con l’Amministrazione finanziaria erariale.
Molte Amministrazioni pubbliche locali hanno infatti fatto propria
l'esigenza e l'opportunità di adottare una diversa visione
del tributo erariale rispetto ai “canoni” del passato.
•
Ciò si è tradotto anche in una nutritissima serie
di istanze di interpello e di richieste di consulenza giuridica
presentati da Comuni e Province all’Agenzia delle Entrate,
che quest’ultima ha utilizzato per chiarire definitivamente
quasi tutte le incertezze da anni irrisolte su aspetti di inquadramento
e di applicazione pratica ai fini Iva delle principali operazioni
svolte dagli Enti Locali, tra cui, tra le altre, la gestione
esternalizzata di impianti sportivi e parcheggi, e quella dei
servizi a rete in concessione-contratto.
• In
un processo oramai irreversibile di marginalizzazione delle
gestioni "in economia" dei servizi pubblici locali
e di incremento esponenziale delle procedure di esternalizzazione
a terzi (appalti e/o concessioni-affidamenti), passare da un
approccio "passivo" verso il tributo ad uno "attivo"
e strategico comporta, non solo una maggiore rigorosità
nell'applicazione pratica delle norme e quindi una minimizzazione
dei rischi connessi con eventuali provvedimenti sanzionatori
a carico collegati al compimento di violazioni normative formali
e/o sostanziali, bensì soprattutto una potenziale fonte
di risorse per il Comune.
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