Premessa
alla terza edizione
La notevole evoluzione normativa ed interpretativa in materia di Imposta sul
valore aggiunto verificatasi dall'uscita della seconda edizione di questo lavoro
ha convinto gli autori dell'esigenza di procedere ad una completa revisione
del testo. Per di più, negli ultimi anni è senza dubbio cresciuta l'attenzione
degli operatori delle Amministrazioni locali per le questioni afferenti l'applicazione
dell'Iva alle attività ed ai servizi dalle stesse fornite, testimonianza questa
dell'esigenza e dell'opportunità di adottare una diversa visione del tributo
erariale rispetto ai canoni del passato. In un processo oramai irreversibile
di marginalizzazione delle gestioni "in economia" dei servizi pubblici locali
e di incremento esponenziale delle procedure di esternalizzazione a terzi, passare
da un approccio "passivo" verso il tributo ad uno "attivo" e strategico comporta,
non solo una maggiore rigorosità nell'applicazione pratica delle norme, bensì
soprattutto una potenziale fonte di risorse per il Comune. Infatti, l'inserimento
dell'Iva tra le variabili strategiche da governare per lo svolgimento delle
attività e dei servizi comunali e per la realizzazione delle opere e degli investimenti
pubblici determina in molti casi negli operatori l'esigenza di verificare la
compatibilità delle ipotesi solutive individuate con la normativa Iva, alla
ricerca (obbligata) della minimizzazione della spesa per la realizzazione degli
interventi previsti.
Una nuova sensibilità verso l'esigenza di introdurre (ove non ancora presente, ma ci permettiamo di dire che costituiscono nella realtà nazionale la maggioranza dei casi) la gestione "attiva" dell'Iva negli Enti Locali è stata negli ultimi due anni riscontrata anche nell'Amministrazione finanziaria, che si è confrontata con alcuni esperti del settore (tra i quali gli autori) organizzando tavoli tecnici rivolti alla discussione delle problematiche ed all'individuazione delle migliori soluzioni.
Questo rappresenta un buon inizio nel percorso di opportuno miglioramento della dialettica e della collaborazione tra Enti Locali ed Amministrazione finanziaria sulla tematica degli applicativi dell'Imposta sul valore aggiunto, che ci si augura si concluda rapidamente con una quanto mai necessaria riscrittura illuminata dell'interpretazione ufficiale sugli aspetti di inquadramento generale del tributo nelle Amministrazioni territoriali e su alcune delle tematiche particolarmente delicate (tra tutte, la gestione immobiliare e la esternalizzazione dei servizi con affidamento a terzi a titolo oneroso della gestione).