Il
personale degli Enti Locali.
II Edizione.
(aggiornato alla Legge Finanziaria
2006)
Abbiamo
ritenuto necessario aggiornare la precedente edizione del libro, modificandone
profondamente anche la struttura. La nuova edizione, infatti, analizza
gli istituti fondamentali che regolano il rapporto di lavoro alle dipendenze
degli Enti Locali, compreso quelli modificati dal nuovo Contratto e
dalle novità introdotte dalla Legge n. 266/05 (Legge Finanziaria 2006),
attraverso una disamina dell'inquadramento normativo e di una serie
di casi pratici frutto dei molti anni di esperienza del Centro Studi
in tali materie. Inoltre, al termine di ogni capitolo sono state raccolte
le risposte fornite dall'Aran a quesiti aventi ad oggetto ciascun argomento
trattato, aggiornate al 1° dicembre 2005.
In
particolare il Ccnl. 22 gennaio 2004 si colloca nel quadro segnato dalla
nuova configurazione costituzionale del ruolo delle Regioni e delle
Autonomie Locali, realizzato con Legge Costituzionale n. 3 del 18 ottobre
2001, che ha modificato il Titolo V della Parte II della Costituzione.
In realtà, il nuovo Accordo non ha un contenuto radicalmente innovativo,
anche se non può essere qualificato come un "contratto leggero", dettando
comunque un insieme di disposizioni di grande rilievo. Il Contratto
non ha introdotto nuove forme di flessibilità, ma ha previsto la possibilità
di attivare alte professionalità, consentendo agli Enti aventi figure
dirigenziali di poter introdurre eventualmente alcune modifiche alle
strutture organizzative, confermando il ruolo gestionale affidato ai
dirigenti.
I punti di maggior rilievo dell'Accordo possono essere così sintetizzati:
- istituzione delle alte professionalità nell'ambito del personale della
Cat. D, con l'istituzione di un'indennità di posizione e di risultato;
- possibilità per i Comuni sprovvisti di dirigenza di attribuire la
titolarità di posizioni organizzative a dipendenti in part-time;
- disciplina dell'utilizzazione a tempo parziale dei dipendenti tra
gli Enti del settore e trattamento economico del personale utilizzato
per la gestione dei servizi gestiti in forma associata, con la possibilità
di erogazione per i titolari di P.O., in questo caso, di una più elevata
indennità di posizione e di risultato.