| Relatori:
Dott. Alberto Scheda
Dirigente del servizio controllo di gestione
e controllo strategico di Unione di Comuni, membro del gruppo
di lavoro della Regione Emilia Romagna sulle Unioni di Comuni,
consulente Corte dei Conti, ed esperto Anci Emilia Romagna.
Dott.
Nicola Tonveronachi
Dottore Commercialista, Consulente Amministrazioni ed Enti Pubblici,
Revisore contabile, Presidente Comm. "Fiscalità Enti
pubblici" Cndcec
Destinatari:
•
Responsabili dei Servizi Finanziari e Tributi locali
• Segretari comunali/provinciali
• Direttori generali
• Amministratori locali
• Revisori degli Enti Locali
Sede di svolgimento:
•
VERONA
7
marzo 2012
CTC Hotel VERONA
Via Monte Pastello, 28 - 37057
San Giovanni Lupatoto (VR) - Tel: 045/8754111
•
FIRENZE
12
marzo 2012
Hotel Londra
Via J. da Diacceto, 16 - Tel. 055 27390
I
convegni sulle sedi di Firenze e Verona sono accreditati dall'Ordine
dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Firenze
e Verona e sono validi per il riconoscimento di n. 5 Crediti Formativi
Professionali (C.F.P.) per i Professionisti iscritti agli Ordini
dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili dell'intero
territorio nazionale.
Validi anche ai fini dei Cfp Enti Locali (ex informativa Cndcec
n. 53/2011).
Orario
convegno:
ore 8,45-13,45
Segreteria:
la segreteria si apre mezz’ora
prima dell’inizio del convegno e rimane a disposizione dei
partecipanti per tutta la sua durata.
Direzione:
in relazione al numero delle adesioni, la Direzione potrà
spostare ad altra data lo svolgimento dell’iniziativa. Essa,
inoltre, si riserva in ogni momento e senza preavviso, di apportare
modifiche al contenuto del convegno ed al corpo docente. L'eventuale
disdetta dovrà essere comunicata via telefono/fax almeno
3 giorni prima dell’inizio del convegno. Le quote
eventualmente versate potranno essere, a scelta del partecipante,
restituite e/o utilizzate per iscrizioni ad altre iniziative.
Nessun rimborso è previsto oltre tale termine.
In caso di mancata disdetta nei tempi sopra indicati sarà
addebitata l'intera quota. Il nome del partecipante/i
può essere cambiato fino al giorno precedente l’inizio
del convegno.
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Programma:
- Il cronoprogramma degli adempimenti rispetto alle sospensioni
apportate dal Milleproroghe per l'anno 2012
- Le Unioni obbligatorie sotto ai 1000 abitanti. art.16, comma
1, Dl. n. 138/11: i tempi previsti, le funzioni amministrative
e i servizi pubblici da gestire in forma associata
- Le Unioni Obbligatorie per i comuni con elezioni dopo il 13
agosto 2012 Funzioni affidate alle Unioni
- Come realizzare il conferimento obbligatorio di almeno 2 funzioni
fondamentali (art. 21, comma 3, della Legge n. 42/09) entro il
termine di legge: la scelta delle “funzioni” con cui
partire.
- L’analisi organizzativa per l’unificazione reale
dei servizi: la rilevazione delle procedure, i carichi di lavoro,
l’uniformazione degli indicatori, le spese da rilevare,
le economie di scala.
- Come fare uno studio di fattibilità per la gestione in
Unione di un servizio.
- I servizi e processi da accentrare che danno maggior valore
aggiunto e l’impatto sui singoli enti: le problematiche
dei servizi operativi a domanda e di quelli di staff.
- Analisi dei requisiti essenziali degli atti necessari: Atto
costitutivi, Statuto, convenzioni, Regolamenti unici, etc..
- Tipiche problematiche operative dell'accorpamento e unificazione
di Servizi e Uffici.
- Le “funzioni fondamentali” e la loro declinazione
in servizi e funzioni operative degli enti locali. Esempi dei
chiarimenti dati da alcune normative regionali.
- Unione o Convenzione alla luce dell’art.16, comma 1, Dl.
n. 138/11: caratteristiche opportunità e limiti dei due
strumenti disponibili.
- L’esenzione dall’obbligo di Unione nel caso si servizi
gestiti in convenzione (art. 30 Tuel): come realizzare una “convenzione”
per la gestione associata di un servizio/funzione
- I nuovi organi di governo delle Unioni e decadenza di diritto
delle giunte (Art. 16, comma 9)
- Le normative regionali e il termine di legiferazione del 31/12/2012
- I “tipi” di Unione per modello organizzativo, applicazione
normativa e dimensione degli enti partecipanti: dalle Unioni esistenti
a quelle “obbligatorie”
- I modelli organizzativi delle Unioni nella realtà effettiva.
- Aspetti contabili e finanziari della gestione in Unione.
- Gli aspetti organizzativi, motivazionali e contrattuali in merito
al processo di trasferimento e gestione delle risorse umane nei
processi associativi.
- I pareri della Corte dei Conti in materia di Unioni e forme
associative
- Problematiche procedurali, soluzioni strategiche ed operative.
- L’impatto del trasferimento sui bilanci locali e suoi
vincoli di finanza pubblica
- Tetti, vincoli e obblighi delle Unioni: il tetto di spesa del
personale, le modalità di calcolo, le norme applicabili,
la possibilità di fare investimenti per gli enti associati,
il patto di stabilità, le modalità di riparto delle
spese. Simulazioni ed esempi contabili.
- Casi pratici e presentazione di best practices.
QUOTA
INDIVIDUALE
DI PARTECIPAZIONE:
•
€ 180,00 (oltre ad Iva, se dovuta)* a partecipante
• € 150,00 (oltre ad Iva, se dovuta)*
per gli abbonati ad una Rivista del Centro Studi Enti Locali,
per i clienti “linea Master” e per il secondo partecipante
dello stesso Ente successivo al primo
•
€ 95,00 (oltre ad Iva, se dovuta)* per i clienti
dei servizi di consulenza e formazione
continua
(*) per gli Enti Locali esente Iva ex art.
10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art.
4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell'Ente
€ 1,81 quale recupero spese di bollo su importi esenti
La
quota comprende:
- coffee break
- materiale didattico
- attestato di partecipazione
Il
pagamento della quota di partecipazione dovrà essere effettuato
solo al momento della conferma dello svolgimento dell'evento.
Eventuali
comunicazioni sull'evento verranno inviate tramite e-mail
all'indirizzo da voi indicato.
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